IL CUORE DI CAPRERA

Durata del percorso:  sette ore circa

Dislivello: 400 mt

Difficoltà: E (Escursionistico). Buona parte del percorso si svolge fuori da sentieri tracciati, su terreno erboso, ghiaione, roccia.

Equipaggiamento necessario: pantaloni lunghi, scarpe da trekking, acqua, pranzo a sacco.

Equipaggiamento consigliato: fotocamera, binocolo.

Trasporto: si raggiunge il ponte di Caprera con mezzi propri. Se necessario passo a prendervi al porto e vi riaccompagno al traghetto a fine percorso.

Costo: venti euro a persona. Si parte con un minimo di tre iscrizioni

 

Si parte dal parcheggio sterrato dopo il ponte di Caprera e si prende il sentiero che conduce a sud verso la Conigliera. Si costeggia lo specchio acqueo più interno di Stagnali fino a raggiungere la pineta dei pozzi. Da lì si prosegue lungo sterrato e sentiero, si taglia la strada asfaltata e si imbocca una salita che avvicina al complesso di fortificazioni di Poggio Rasu. Si fa una visita ai due impianti e si inizia la discesa verso CALA Brigantina. Giunti in spiaggia si abbandona il sentiero e si inizia un fuori pista per raggiungere il versante est di Teialone. Da qui si risale fino alla vetta -il punto più elevato dell’Arcipelago (212 mt slm) – da cui si scende dopo una seconda sosta. Si raggiunge l’asfalto e lo si percorre per poche centinaia di metri, fino alla lecceta che divide Teialone da Poggio Stefano. Da qui si scollina e si riprende a scendere fuori pista fino a Raggiungere Cala Cuticciu. Qui si compie una terza sosta e alla fine si sale per raggiungere nuovamente la dorsale asfaltata. La si percorre per circa duecento metri e poi si scende, da un vecchio sentiero militare riaperto nel 2003, fino a raggiungere le due dighe di Caprera. Superato l’invaso principale si entra nella zona degli orti di Garibaldi e da qui, con un ultimo tratto praticamente pianeggiante, si chiude l’anello tornando alle auto.

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